LA DOLCE VITA

“Abitare poeticamente la terra”

Copio dall’evento  creato su facebook:

Ai Bastione S. Spirito – Porta Palio Verona è’ iniziata oggi una settimana di spettacoli dal vivo, laboratori, proiezioni e Pic-nic di Ferragosto!

Dal 9 al 16 agosto Uqbarteatro organizza uno spazio accogliente e aperto ogni giorno con spettacoli teatrali, musica, spettacoli per ragazzi, laboratori, videoproiezioni e dopo spettacolo con programma diverso ogni sera, con servizio di ristoro.
Fra gli ospiti: Quartettomanontroppo, Teatro Oplà, Marco Campedelli, L’Orso brutto del quartiere e altri, la Scuola di Musica e Teatro A. Salieri e altri

Il giorno di Ferragosto organizza un Picnic di Ferragosto, un pranzo con cibi estivi, anche biologici, e bevande, stoviglie ecologiche, a tavola nel verde cittadino, al fresco sotto gli alberi del Bastione aperto a tutti, con intrattenimenti per grandi e piccoli, per una giornata viva e piacevole.

Per il programma della manifestazione vai a questa pagina

Programma manifestazione

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Ubu Re

Siamo pronti!…. quasi pronti. Qualche sistematina qua e la…

Domenica 24 gennaio presso il Teatro di San Vito al Mantico – Bussolengo (Verona) , all’interno della rassegna “Divertiamoci a Teatro”, organizzata dalla Compagnia teatrale il Sentiero, replicheremo lo spettacolo UBU RE di Alfred Jarry.

Padre Ubu, grasso e dalla testa piriforme, è capitano dei dragoni del re di Polonia, carica di cui si accontenta pur essendo già stato re di Aragona. Ma l’ambizione della moglie Madre Ubu lo spinge a concepire un colpo di stato per rovesciare il re Venceslao, grazie all’appoggio di Capitan Bordure, riscosso durante un banchetto in cui i coniugi Ubu danno sfoggio della loro cafonaggine. Vedremo poi, dopo un accordo con i congiurati, cosa accadrà a questi personaggi dalle vesti irreali e dai comportamenti alquanto strani.

regia Evelina Pershorova

Padre Ubu: Nicola Chiesa; Madre Ubu: Elettra Pasqualoni; Capitano Bordure: Rossano Lunardi; Re Venceslao: Elisabetta Femminella; Regina Rosmunda: Cristina Patuzzo; Ladislao: Gianpietro Menini; Bugrelao: Francesca Fiorini, Luciano Xumerle, Macarena Gomez Lira; Armata Polacca: Elisabetta Femminella, Michele Zampini, Gianpietro Menini, Francesca Fiorini, LucianoXumerle, Macarena Gomez Lira, Cristina Patuzzo, tutto il pubblico; Palotino Giron: Elisabetta Femminella; Armata Russa: Rossano Lunardi, Macarena Gomez Lira, Cristina Patuzzo;  Messaggeri del re: LucianoXumerle, Giampietro Menini; Nobili: Elisabetta Femminella, Francesca Fiorini; Finanzieri: Macarena GomezLira, Cristina Patuzzo; Magistrati: Luciano Xumerle, Michele Zampini; Contadini: Luciano Xumerle, Macarena Gomez-Lira, Giampietro Menini, Cristina Patuzzo, Francesca Fiorini, Elisabetta Femminella, Michele Zampini.

Madre

Venerdì 8 maggio presso il teatro di Caselle d’Erbe è stato presentato al pubblico lo spettacolo “Madre”.
Realizzato dalle ragazze della scuola di teatro “Atto I”  con regia di Evelina Pershorova del Teatro Oplà.

Lo spettacolo mi ha emozionato.  La regista riesce a creare un grande spettacolo da piccole cose.

L’intensa esperienza psichica delle ragazze sul palco ha contribuito all’esplosione di formicolii sulla pelle e di pensieri sul tema trattato.

Buono anche il buffet finale eh eh!

In attesa di vedere le foto dello spettacolo.

C’erano, prima che tutte le cose….

C’erano prima che tutte le cose fossero sulla terra e nel cielo, due creature molto potenti.

C’era il Guela di Sopra!

E c’era il Guela di Sotto!

Un giorno il vento non soffiava.

E il Guela di Sotto si stava annoiando. Si mise a sbadigliare. Dell’argilla usci dalla sua bocca…

Teatroterapia

A Caselle d’Erbe (VR) stanno per iniziare i corsi di teatroterapia.

Tratto dal blog Teatro Oplà:

Ma che cosa è la teatroterapia?

La teatroterapia è una forma di arteterapia di gruppo che utilizza i movimenti del corpo e l’espressione vocale per arrivare a una migliore conoscenza di se stessi e a un atteggiamento di vita più libero, autentico e spontaneo.

La teatro terapia si pratica in gruppo con la guida di un facilitatore, all’interno di un ambiente protetto. Dopo un lavoro definito prescenico, che include l’acquisizione di alcuni principi di presenza scenica derivati dall’arte della recitazione, i partecipanti rappresentano le proprie esperienze di vita, fantasie, ricordi e desideri allo scopo di migliore la propria relazione con se stessi e con gli altri.

Perché praticarla

La tetroterapia è rivolta a chi desidera conoscere e accettare sentimenti, emozioni. comportamenti e atteggiamenti mentali attraverso un approccio che privilegia l’esperienza diretta, l’espressività, il movimento e la vocalità.

Le origini

La teatro terapia affonda le sue radici nel teatro d’avanguardia del primo e secondo Novecento e nelle pratiche terapeutiche di gruppo.

Per maggiori informazioni vai sul blog del Teatro Oplà.

Venerdì 17

Eureka!!!

 

Venerdì 17 ci siamo tutti… 

Ci troviamo alle 20.30 a casa di Silvia… e poi… in pizzeria in piazza.

 

@ Evelina: devo ricordarmi di portarti il cd con le foto dello spettacolo