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marivaux libro

Marivaux

Mi è arrivato il libro di Marivaux contenente le due commedie “Il gioco dell’amore e del caso” e “Le false confidenze”.

Trascrivo dall’ultima pagina:

Attraverso uno stile gradevole e raffinato, il teatro di Marivaux si sofferma a descrivere le mille sottigliezze dell’amore: alla sua nascita o nelle sue ambigue metamorfosi, o nell’attrito con le convenzioni sociali, culturali e mondane.

Marivaux porta in piena luce le contraddizioni dei personaggi divisi tra l’essere e l’apparire, la verità e l’inganno e svela le pieghe nascoste del gioco della passione, mostrando l’essenza di una natura umana vacillante, incerta, piena di perplessità e interrogativi.

Il libro l’ho comprato in libreria a Caselle d’Erbe questo l’indirizzo internet http://www.elephantsbooks.it

Vi farò sapere come sono le commedie.

Libro Arrivato

Mi è arrivato il pacco contenente il libro di P.C. De Marivaux:

Arlecchino dirozzato dall’amore e L’eterna questione.

Due atti unici che si pubblicano per la prima volta in italiano su questo volumetto della Meridiana. Appartangono al piccolo gruppo delle opere di fantasia del commediografo.

Alle contesse, alle marchese, ai gentiluomini, alle servette e ai domestici che popolano il suo repertorio sono qui sostituiti personaggi più o meno irreali e poetici: principi e fate, giovani ignari del mondo, pastori. L’arte del poeta è sempre la stessa ma gioca con elementi di fiaba.

Le due fiabe segnano due tappe del cammino del Marivaux. Arlequin poli par l’Amour (1720) è la sua prima commedia: operetta ingenua, ancora vicina alla Commedia dell’Arte, nella quale, più che alla parola, l’espressione è affidata alla mimica di Arlecchino. La Dispute (L’eterna questione) è invece la penultima delle opere di Marivaux e palesa i segni di una più ricca esperienza umana teatrale.

Il libro edito da G.C. Sansoni è tradotto da Corrado Tumiati, conta 77 pagime ed è stato stampato nel 1944, costo Lire 400.

Arlecchino dirozzato dall’amore

Personaggi:

La Fata

Trivellino, suo domestico

Arlecchino, giovane rapito dalla Fata

Silvia, pastora, innamorata di Arlecchino

Un Pastore, innamorato di Silvia

Un’altra Pastora, cugina di Silvia

Ballerini, Cantanti, Folletti

La scena rappresenta ora il palazzo della Fata, ora una campagna attigua al palazzo

Già da quindici giorni la Fata, promessa al Mago Merlino, ha rapito
Arlecchino, di cui s’è innamorata dopo averlo scorto assopito in un bosco. Arlecchino, però, non dimostra alcuna inclinazione alla galanteria ed è il solo casuale incontro con la pastorella Silvia a risvegliare in lui l’amore, ricambiato dalla giovane. La Fata sorprende i due innamorati e, sdegnata, rapisce nuovamente Arlecchino grazie ad un incantesimo. Per separare definitivamente i due, la Fata fa prima credere ad Arlecchino che Silvia è un poco di buono; poi, con le minacce, obbliga Silvia a mentire ad Arlecchino, rivelandoli le sue imminenti nozze con un pastore del villaggio; infine lascia il suo tirapiedi Trivellino a sorvegliarli. Credento alla presunta infedeltà di Silvia, Arlecchino si dispera, ma Silvia commossa, rincuora l’innamorato dicendogli la verità. Arlecchino seguendo le istruzioni di Trivellino, stanco di servire la Fata infedele, riesce a sottrarre la bacchetta magica, strumento del suo potere. Riesce così a sottometterla e a realizzare il proprio intento.

Ho letto questo atto e devo dire che è una valida alternativa agli altri che vi ho proposto. Il quindici vi dirò tutti i particolari.