Cosa mangiamo stasera?

Il titolo del post non è realmente una mia richiesta ma il titolo dello spettacolo teatrale di cui mi sono saziato ieri sera.

La scuola di musica e teatro A. Salieri ha presentato una commedia brillante scritta e interpretata da Elisabetta Femminella. Con lei sul palco Cristina Patuzzo e Roberta Campostrini.

Caratteri diversi e storie di vita in contrapposizione che le tre protagoniste hanno reso perfettamente, anche grazie alla regia di Evelina Pershorova.

Durante un momento di vita quotidiana, la preparazione di una cena, “si confrontano ironicamente sulle loro vicende umane”.

Nel prezzo d’ingresso era compresa anche la cena.  Devo sottolineare la scelta originale di far gustare i piatti al pubblico a ridosso del palco. Antipasto, primo, secondo, acqua e pane e sorbetto servito durante lo spettacolo.

© Tutti i diritti riservati Nicola Chiesa

Festa della Candela Verde

6 Gole 137

Festa della Candela Verde.

Per il calendario patafisico perpetuo, oggi 6 gole 137, corrispondente con il 2 febbraio 2010, si festeggia la Candela Verde (4° festa suprema).

Per festeggiare ci siamo organizzati per un incontro pata-gastronomico

Per la mia candela Verde! Buona Festa A tutti.




Spettacolo Ubu Re

Grande festa ieri  pomeriggio in quel di San Vito al Mantico.

Alcuni momenti della giornata prima dello spettacolo!

La notte dell’oracolo di Paul Auster

Ho concluso la lettura di questo libro. Ve lo consiglio…

Una detective story dove lo scrittore è investigatore e vittima allo stesso tempo, e dove la finzione diventa enigma e oracolo.
Dopo aver superato per miracolo una malattia che lo ha quasi ucciso, Sidney Orr, scrittore trentenne, ricomincia faticosamente a vivere. Un giorno, passeggiando per le vie di Brooklyn, entra per caso in una cartoleria e trova tra gli scaffali un taccuino blu. È un oggetto solido, banale, senza frivolezze. Ma nel momento stesso in cui Sidney lo prende in mano sa che lo comprerà. Con il taccuino blu Sidney si sente capace di ritornare a scrivere. E per i successivi nove giorni vive sotto l’incantesimo dell’ispirazione: scrive l’inizio di un romanzo, lavora a un trattamento cinematografico, butta giú alcune riflessioni su un tragico fatto di cronaca, e trova una possibile spiegazione ad alcuni fatti misteriosi che rischiano di distruggere la sua vita e quella di sua moglie, Grace. A poco a poco la finzione lascia il passo alla realtà, le vicende del romanzo che Sidney ha iniziato a scrivere si dimostrano premonizioni enigmatiche e oracolari del futuro che lo aspetta. Cosí Sidney si trasforma in detective, inizia a decifrare il mistero. E quando ormai la verità affiora in tutta la sua cruda violenza, decide, per amore di Grace, di rinunciare per sempre all’oracolo del taccuino blu.

E adesso vado alla ricerca di un nuovo libro da divorare.

Avete dei consigli?

Spettacolo teatrale con allegate gare di pallavolo.

Molta gente ieri sera allo spettacolo teatrale “Chiuso per western” del teatro Impiria a Caselle d’Erbe.
Spettacolo all’aperto con annessa amplificazione.
Non voglio parlare dello spettacolo, del quale ne sono rimasto affascinato. Un gran lavoro. Piacevole.
Siamo arrivati a spettacolo iniziato, abbiamo preso un paio di sedie e ci siamo seduti nelle ultime file. 

Qualcosa non andava.  Non sento! eppure gli attori/cantanti sono microfonati. E allora perchè non riesco a concentrarmi sullo spettacolo, a seguirlo? Cosa ci distrae?

Un “vociare” di sottofondo alle nostre spalle. Dei fischi! Ad un certo punto anche della musica.

 Non ci avevo fatto caso al mio arrivo, ma a 10 metri da noi, erano stati allestiti due campi da pallavolo e nei campi da pallavolo si stavano disputando delle partite di pallavolo.

Durante la pausa abbiamo deciso di andarcene. Non era possibile gustarsi lo spettacolo.

Io credo che chi organizza degli eventi teatrali debba avere un minimo di buon senso nel capire che, sia gli attori sul palco, che il pubblico hanno bisogno di SILENZIO. 

 Sarei curioso di sapere se  gli attori durante lo spettacolo sono stati sconcentrati da questa situazione.

Madre

Venerdì 8 maggio presso il teatro di Caselle d’Erbe è stato presentato al pubblico lo spettacolo “Madre”.
Realizzato dalle ragazze della scuola di teatro “Atto I”  con regia di Evelina Pershorova del Teatro Oplà.

Lo spettacolo mi ha emozionato.  La regista riesce a creare un grande spettacolo da piccole cose.

L’intensa esperienza psichica delle ragazze sul palco ha contribuito all’esplosione di formicolii sulla pelle e di pensieri sul tema trattato.

Buono anche il buffet finale eh eh!

In attesa di vedere le foto dello spettacolo.

Incontro teatral-gastronomico

Venerdì sera. Serata fresca. Locale caldo…

Non eravamo tutti presenti… Io sono arrivato anche in ritardo… stavo giocando con il mio bimbo.

Una buona pizza in compagnia, quattro chiacchere e … cicola ciacola… abbiamo iniziato a delineare le basi per la scenografia e i costumi.

Molto probabilmente abbiamo ingaggiato un’ attrice per ricoprire una parte scoperta.

Pensiero

Solo coloro che tentano l’impossibile raggiungono l’assurdo.

Domanda…

… mi chiedevo, ma secondo voi Qual è lo scopo dell’esistenza umana?

Per darvi un piccolo aiuto la risposta è tra 5 e 80.

Stati d’Animo

In un momento di euforica sensazione di benessere manifestata con vivacità tendente all’ottimismo.

 

A quali stati d’animo attribuiresti queste icone?

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