Dubbi su personaggi

In questi giorni continuo a leggere il copione “Fools”. Ho dei dubbi su chi potrebbe interpretare questo o quel personaggio… Alcuni li ho già individuati. Altri faranno un doppio ruolo… oppure cerchiamo altri attori?

Se avete suggerimenti saranno ben accetti.

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Nuova lettura

marivaux libro

Marivaux

Mi è arrivato il libro di Marivaux contenente le due commedie “Il gioco dell’amore e del caso” e “Le false confidenze”.

Trascrivo dall’ultima pagina:

Attraverso uno stile gradevole e raffinato, il teatro di Marivaux si sofferma a descrivere le mille sottigliezze dell’amore: alla sua nascita o nelle sue ambigue metamorfosi, o nell’attrito con le convenzioni sociali, culturali e mondane.

Marivaux porta in piena luce le contraddizioni dei personaggi divisi tra l’essere e l’apparire, la verità e l’inganno e svela le pieghe nascoste del gioco della passione, mostrando l’essenza di una natura umana vacillante, incerta, piena di perplessità e interrogativi.

Il libro l’ho comprato in libreria a Caselle d’Erbe questo l’indirizzo internet http://www.elephantsbooks.it

Vi farò sapere come sono le commedie.

Fools, la trama

Fools, favola comica di Neil Simons

Fools è una delle piéce di Neil Simon meno conosciute e rappresentate nel mondo.
Più noto per La Strana Coppia o A Piedi Nudi nel Parco (da entrambe le commedie sono stati tratti, difatti, film di successo); questa piéce del 1981 rappresentava una divertente pausa, un’oasi felice – distante temporalmente e per latititudine dalla realtà quotidiana – da altri lavori “più complicati e pesanti”.
Simon la definiva una “favola comica” che possedeva al suo interno appena un “baluginìo di stupidità” e che ti faceva pensare che da un momento all’altro i personaggi avrebbero cominciato a cantare e danzare, come in un qualsiasi musical di Broadway.
Fools riprende un racconto popolare russo su un villaggio di idioti che Neil Simon riattualizza e rende senza tempo, con arguzia.

La storia si svolge nel villaggio ucraino di Kulyenchikov, vittima di una terribile maledizione da ormai duecento anni. Finchè uno Yousekevich non sposerà una Zubritsky, tutti gli abitanti del villaggio vivranno nell’ignoranza .

Un giovane insegnante, assoldato tramite annuncio sul giornale, giunto sul poso si rende conto che la situazione è disperata e non ci penserebbe due volte a risalire sul treno se…se non fosse per la ragazza cui deve fare da precettore, tanto bella e dolce da spingerlo a sfidare la maledizione e giocarsi il tutto per tutto pur di liberare lei e il villaggio dalla condizione che li opprime, ma qualcosa va storto e allora succede che….

  A voler rimanere sulla superficie, difatti, Fools potrebbe apparire esile, per lo più una sorta di commediola romantica. Però alla fine ci si può chedere: chi è stupido è infelice? Se si è privati di profondità di pensiero si può godere dell’amore?

La nuova compagnia teatrale di Caselle d’Erbe

Trascrivo la mail di Francesca:

Bene ieri sera in quel del “Cavolo a merenda” sono state gettate le fondamenta della nostra nuova compagnia La candela verde”.
Il primo ritrovo per cominciare a studiare il nostro nuovo copione: Fools” di Neil Simons è stato fissato per mercoledì 18 febbraio a casa del Gian per le 21.00.
Per i primi incontri questa sarà la ns sede poi troveremo uno spazio più grande.

Ok tutto detto ci si vede fisicamente il 18 ma via mail anche prima.

Il nostro obbiettivo è di preparare lo spettacolo per Ottobre/Novembre 2009 e partecipare a qualche rassegna.

Allora ragazzi si parte! La nuova compagnia Teatrale di Caselle d’Erbe è nata… in bocca al lupo

Teatroterapia

A Caselle d’Erbe (VR) stanno per iniziare i corsi di teatroterapia.

Tratto dal blog Teatro Oplà:

Ma che cosa è la teatroterapia?

La teatroterapia è una forma di arteterapia di gruppo che utilizza i movimenti del corpo e l’espressione vocale per arrivare a una migliore conoscenza di se stessi e a un atteggiamento di vita più libero, autentico e spontaneo.

La teatro terapia si pratica in gruppo con la guida di un facilitatore, all’interno di un ambiente protetto. Dopo un lavoro definito prescenico, che include l’acquisizione di alcuni principi di presenza scenica derivati dall’arte della recitazione, i partecipanti rappresentano le proprie esperienze di vita, fantasie, ricordi e desideri allo scopo di migliore la propria relazione con se stessi e con gli altri.

Perché praticarla

La tetroterapia è rivolta a chi desidera conoscere e accettare sentimenti, emozioni. comportamenti e atteggiamenti mentali attraverso un approccio che privilegia l’esperienza diretta, l’espressività, il movimento e la vocalità.

Le origini

La teatro terapia affonda le sue radici nel teatro d’avanguardia del primo e secondo Novecento e nelle pratiche terapeutiche di gruppo.

Per maggiori informazioni vai sul blog del Teatro Oplà.

L’amore assoluto

Un paio di mesi fà ordinai questo libro di Alfred Jarry, un piccolo volumetto di solo 73 pagine.

Bene … è impossibile leggerlo… ci ho provato… ho provato ad aspettare, per poi ripartire. Niente. Il caos. Per leggerlo bisogna avere la mente ingarbugliata. Jarry era pazzo, non riesco a finire la terza pagina… non ci capisco nulla, non sono nelle condizioni mentali di leggere questo libro.

Ti trascrivo la descrizione del libro del retro copertina:

Protagonista di questo libro sconcertante, che si potrebbe definire autobiografia mitologicoblasfema, è l’Aotrou Doue, in bretone “il Signore Dio”: suo nome di battesimo è infatti Emmanuele Dio, la madre è Varia, ma insieme a Miriam, la Vergine, e Melusina la maga. Il padre è Maitre Joseb, notaio. ma al tempo stesso in tutti questi personaggi ravvisiamo richiami dell’autore, che è insieme un criminale chiuso nella cella dei condannati a morte alla Sentè e il patafisico che “ha come prigione soltanto la scatola del suo cranio”. Scritto nel 1899, questo romanzo, che procede attraverso “una fraseologia sontuosa, imperturbabile, multisignificante e di una follia così saldamente installata“, come scrisse Maurice Sailet, ci colpisce oggi più che mai per l’audacia della sua forma e per il suo significato di “estrema punta solipsistica”

Auguri 2009

In questi giorni ci siamo scambiati tutti gli auguri tramite telefonino.

Uno degli sms più simpatici che mi è arrivato è questo:

A chi ci ha inviato per il 2008 auguri di pace e serenità, comunichiamo che non sono serviti a niente.

Pertanto, per il prossimo 2009, inviare: buoni benzina, bonifici, buoni pasto, buoni vacanza o altro! nel mentre, auguriamo anche a voi che il 2009 porti tutto questo!

A te è arrivato qualche simpatico sms?

Libro Arrivato

Mi è arrivato il pacco contenente il libro di P.C. De Marivaux:

Arlecchino dirozzato dall’amore e L’eterna questione.

Due atti unici che si pubblicano per la prima volta in italiano su questo volumetto della Meridiana. Appartangono al piccolo gruppo delle opere di fantasia del commediografo.

Alle contesse, alle marchese, ai gentiluomini, alle servette e ai domestici che popolano il suo repertorio sono qui sostituiti personaggi più o meno irreali e poetici: principi e fate, giovani ignari del mondo, pastori. L’arte del poeta è sempre la stessa ma gioca con elementi di fiaba.

Le due fiabe segnano due tappe del cammino del Marivaux. Arlequin poli par l’Amour (1720) è la sua prima commedia: operetta ingenua, ancora vicina alla Commedia dell’Arte, nella quale, più che alla parola, l’espressione è affidata alla mimica di Arlecchino. La Dispute (L’eterna questione) è invece la penultima delle opere di Marivaux e palesa i segni di una più ricca esperienza umana teatrale.

Il libro edito da G.C. Sansoni è tradotto da Corrado Tumiati, conta 77 pagime ed è stato stampato nel 1944, costo Lire 400.

Arlecchino dirozzato dall’amore

Personaggi:

La Fata

Trivellino, suo domestico

Arlecchino, giovane rapito dalla Fata

Silvia, pastora, innamorata di Arlecchino

Un Pastore, innamorato di Silvia

Un’altra Pastora, cugina di Silvia

Ballerini, Cantanti, Folletti

La scena rappresenta ora il palazzo della Fata, ora una campagna attigua al palazzo

Già da quindici giorni la Fata, promessa al Mago Merlino, ha rapito
Arlecchino, di cui s’è innamorata dopo averlo scorto assopito in un bosco. Arlecchino, però, non dimostra alcuna inclinazione alla galanteria ed è il solo casuale incontro con la pastorella Silvia a risvegliare in lui l’amore, ricambiato dalla giovane. La Fata sorprende i due innamorati e, sdegnata, rapisce nuovamente Arlecchino grazie ad un incantesimo. Per separare definitivamente i due, la Fata fa prima credere ad Arlecchino che Silvia è un poco di buono; poi, con le minacce, obbliga Silvia a mentire ad Arlecchino, rivelandoli le sue imminenti nozze con un pastore del villaggio; infine lascia il suo tirapiedi Trivellino a sorvegliarli. Credento alla presunta infedeltà di Silvia, Arlecchino si dispera, ma Silvia commossa, rincuora l’innamorato dicendogli la verità. Arlecchino seguendo le istruzioni di Trivellino, stanco di servire la Fata infedele, riesce a sottrarre la bacchetta magica, strumento del suo potere. Riesce così a sottometterla e a realizzare il proprio intento.

Ho letto questo atto e devo dire che è una valida alternativa agli altri che vi ho proposto. Il quindici vi dirò tutti i particolari.