La notte dell’oracolo di Paul Auster

Ho concluso la lettura di questo libro. Ve lo consiglio…

Una detective story dove lo scrittore è investigatore e vittima allo stesso tempo, e dove la finzione diventa enigma e oracolo.
Dopo aver superato per miracolo una malattia che lo ha quasi ucciso, Sidney Orr, scrittore trentenne, ricomincia faticosamente a vivere. Un giorno, passeggiando per le vie di Brooklyn, entra per caso in una cartoleria e trova tra gli scaffali un taccuino blu. È un oggetto solido, banale, senza frivolezze. Ma nel momento stesso in cui Sidney lo prende in mano sa che lo comprerà. Con il taccuino blu Sidney si sente capace di ritornare a scrivere. E per i successivi nove giorni vive sotto l’incantesimo dell’ispirazione: scrive l’inizio di un romanzo, lavora a un trattamento cinematografico, butta giú alcune riflessioni su un tragico fatto di cronaca, e trova una possibile spiegazione ad alcuni fatti misteriosi che rischiano di distruggere la sua vita e quella di sua moglie, Grace. A poco a poco la finzione lascia il passo alla realtà, le vicende del romanzo che Sidney ha iniziato a scrivere si dimostrano premonizioni enigmatiche e oracolari del futuro che lo aspetta. Cosí Sidney si trasforma in detective, inizia a decifrare il mistero. E quando ormai la verità affiora in tutta la sua cruda violenza, decide, per amore di Grace, di rinunciare per sempre all’oracolo del taccuino blu.

E adesso vado alla ricerca di un nuovo libro da divorare.

Avete dei consigli?

Spettacolo teatrale con allegate gare di pallavolo.

Molta gente ieri sera allo spettacolo teatrale “Chiuso per western” del teatro Impiria a Caselle d’Erbe.
Spettacolo all’aperto con annessa amplificazione.
Non voglio parlare dello spettacolo, del quale ne sono rimasto affascinato. Un gran lavoro. Piacevole.
Siamo arrivati a spettacolo iniziato, abbiamo preso un paio di sedie e ci siamo seduti nelle ultime file. 

Qualcosa non andava.  Non sento! eppure gli attori/cantanti sono microfonati. E allora perchè non riesco a concentrarmi sullo spettacolo, a seguirlo? Cosa ci distrae?

Un “vociare” di sottofondo alle nostre spalle. Dei fischi! Ad un certo punto anche della musica.

 Non ci avevo fatto caso al mio arrivo, ma a 10 metri da noi, erano stati allestiti due campi da pallavolo e nei campi da pallavolo si stavano disputando delle partite di pallavolo.

Durante la pausa abbiamo deciso di andarcene. Non era possibile gustarsi lo spettacolo.

Io credo che chi organizza degli eventi teatrali debba avere un minimo di buon senso nel capire che, sia gli attori sul palco, che il pubblico hanno bisogno di SILENZIO. 

 Sarei curioso di sapere se  gli attori durante lo spettacolo sono stati sconcentrati da questa situazione.

Madre

Venerdì 8 maggio presso il teatro di Caselle d’Erbe è stato presentato al pubblico lo spettacolo “Madre”.
Realizzato dalle ragazze della scuola di teatro “Atto I”  con regia di Evelina Pershorova del Teatro Oplà.

Lo spettacolo mi ha emozionato.  La regista riesce a creare un grande spettacolo da piccole cose.

L’intensa esperienza psichica delle ragazze sul palco ha contribuito all’esplosione di formicolii sulla pelle e di pensieri sul tema trattato.

Buono anche il buffet finale eh eh!

In attesa di vedere le foto dello spettacolo.

Incontro teatral-gastronomico

Venerdì sera. Serata fresca. Locale caldo…

Non eravamo tutti presenti… Io sono arrivato anche in ritardo… stavo giocando con il mio bimbo.

Una buona pizza in compagnia, quattro chiacchere e … cicola ciacola… abbiamo iniziato a delineare le basi per la scenografia e i costumi.

Molto probabilmente abbiamo ingaggiato un’ attrice per ricoprire una parte scoperta.

Pensiero

Solo coloro che tentano l’impossibile raggiungono l’assurdo.

Domanda…

… mi chiedevo, ma secondo voi Qual è lo scopo dell’esistenza umana?

Per darvi un piccolo aiuto la risposta è tra 5 e 80.

Stati d’Animo

In un momento di euforica sensazione di benessere manifestata con vivacità tendente all’ottimismo.

 

A quali stati d’animo attribuiresti queste icone?

Dubbi su personaggi

In questi giorni continuo a leggere il copione “Fools”. Ho dei dubbi su chi potrebbe interpretare questo o quel personaggio… Alcuni li ho già individuati. Altri faranno un doppio ruolo… oppure cerchiamo altri attori?

Se avete suggerimenti saranno ben accetti.

Nuova lettura

marivaux libro

Marivaux

Mi è arrivato il libro di Marivaux contenente le due commedie “Il gioco dell’amore e del caso” e “Le false confidenze”.

Trascrivo dall’ultima pagina:

Attraverso uno stile gradevole e raffinato, il teatro di Marivaux si sofferma a descrivere le mille sottigliezze dell’amore: alla sua nascita o nelle sue ambigue metamorfosi, o nell’attrito con le convenzioni sociali, culturali e mondane.

Marivaux porta in piena luce le contraddizioni dei personaggi divisi tra l’essere e l’apparire, la verità e l’inganno e svela le pieghe nascoste del gioco della passione, mostrando l’essenza di una natura umana vacillante, incerta, piena di perplessità e interrogativi.

Il libro l’ho comprato in libreria a Caselle d’Erbe questo l’indirizzo internet http://www.elephantsbooks.it

Vi farò sapere come sono le commedie.

Fools, la trama

Fools, favola comica di Neil Simons

Fools è una delle piéce di Neil Simon meno conosciute e rappresentate nel mondo.
Più noto per La Strana Coppia o A Piedi Nudi nel Parco (da entrambe le commedie sono stati tratti, difatti, film di successo); questa piéce del 1981 rappresentava una divertente pausa, un’oasi felice – distante temporalmente e per latititudine dalla realtà quotidiana – da altri lavori “più complicati e pesanti”.
Simon la definiva una “favola comica” che possedeva al suo interno appena un “baluginìo di stupidità” e che ti faceva pensare che da un momento all’altro i personaggi avrebbero cominciato a cantare e danzare, come in un qualsiasi musical di Broadway.
Fools riprende un racconto popolare russo su un villaggio di idioti che Neil Simon riattualizza e rende senza tempo, con arguzia.

La storia si svolge nel villaggio ucraino di Kulyenchikov, vittima di una terribile maledizione da ormai duecento anni. Finchè uno Yousekevich non sposerà una Zubritsky, tutti gli abitanti del villaggio vivranno nell’ignoranza .

Un giovane insegnante, assoldato tramite annuncio sul giornale, giunto sul poso si rende conto che la situazione è disperata e non ci penserebbe due volte a risalire sul treno se…se non fosse per la ragazza cui deve fare da precettore, tanto bella e dolce da spingerlo a sfidare la maledizione e giocarsi il tutto per tutto pur di liberare lei e il villaggio dalla condizione che li opprime, ma qualcosa va storto e allora succede che….

  A voler rimanere sulla superficie, difatti, Fools potrebbe apparire esile, per lo più una sorta di commediola romantica. Però alla fine ci si può chedere: chi è stupido è infelice? Se si è privati di profondità di pensiero si può godere dell’amore?

« Voci più vecchie