Molta gente ieri sera allo spettacolo teatrale “Chiuso per western” del teatro Impiria a Caselle d’Erbe.
Spettacolo all’aperto con annessa amplificazione.
Non voglio parlare dello spettacolo, del quale ne sono rimasto affascinato. Un gran lavoro. Piacevole.
Siamo arrivati a spettacolo iniziato, abbiamo preso un paio di sedie e ci siamo seduti nelle ultime file.
Qualcosa non andava. Non sento! eppure gli attori/cantanti sono microfonati. E allora perchè non riesco a concentrarmi sullo spettacolo, a seguirlo? Cosa ci distrae?
Un “vociare” di sottofondo alle nostre spalle. Dei fischi! Ad un certo punto anche della musica.
Non ci avevo fatto caso al mio arrivo, ma a 10 metri da noi, erano stati allestiti due campi da pallavolo e nei campi da pallavolo si stavano disputando delle partite di pallavolo.
Durante la pausa abbiamo deciso di andarcene. Non era possibile gustarsi lo spettacolo.
Io credo che chi organizza degli eventi teatrali debba avere un minimo di buon senso nel capire che, sia gli attori sul palco, che il pubblico hanno bisogno di SILENZIO.
Sarei curioso di sapere se gli attori durante lo spettacolo sono stati sconcentrati da questa situazione.















La notte dell’oracolo di Paul Auster
26 Agosto 2009 a 10:15 pm (commenti)
Tags: la notte dell'oracolo, lettura, libro, new york, paul auster
Ho concluso la lettura di questo libro. Ve lo consiglio…
Una detective story dove lo scrittore è investigatore e vittima allo stesso tempo, e dove la finzione diventa enigma e oracolo.
Dopo aver superato per miracolo una malattia che lo ha quasi ucciso, Sidney Orr, scrittore trentenne, ricomincia faticosamente a vivere. Un giorno, passeggiando per le vie di Brooklyn, entra per caso in una cartoleria e trova tra gli scaffali un taccuino blu. È un oggetto solido, banale, senza frivolezze. Ma nel momento stesso in cui Sidney lo prende in mano sa che lo comprerà. Con il taccuino blu Sidney si sente capace di ritornare a scrivere. E per i successivi nove giorni vive sotto l’incantesimo dell’ispirazione: scrive l’inizio di un romanzo, lavora a un trattamento cinematografico, butta giú alcune riflessioni su un tragico fatto di cronaca, e trova una possibile spiegazione ad alcuni fatti misteriosi che rischiano di distruggere la sua vita e quella di sua moglie, Grace. A poco a poco la finzione lascia il passo alla realtà, le vicende del romanzo che Sidney ha iniziato a scrivere si dimostrano premonizioni enigmatiche e oracolari del futuro che lo aspetta. Cosí Sidney si trasforma in detective, inizia a decifrare il mistero. E quando ormai la verità affiora in tutta la sua cruda violenza, decide, per amore di Grace, di rinunciare per sempre all’oracolo del taccuino blu.
E adesso vado alla ricerca di un nuovo libro da divorare.
Avete dei consigli?
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