Mi è arrivato il pacco contenente il libro di P.C. De Marivaux:
Arlecchino dirozzato dall’amore e L’eterna questione.
Due atti unici che si pubblicano per la prima volta in italiano su questo volumetto della Meridiana. Appartangono al piccolo gruppo delle opere di fantasia del commediografo.
Alle contesse, alle marchese, ai gentiluomini, alle servette e ai domestici che popolano il suo repertorio sono qui sostituiti personaggi più o meno irreali e poetici: principi e fate, giovani ignari del mondo, pastori. L’arte del poeta è sempre la stessa ma gioca con elementi di fiaba.
Le due fiabe segnano due tappe del cammino del Marivaux. Arlequin poli par l’Amour (1720) è la sua prima commedia: operetta ingenua, ancora vicina alla Commedia dell’Arte, nella quale, più che alla parola, l’espressione è affidata alla mimica di Arlecchino. La Dispute (L’eterna questione) è invece la penultima delle opere di Marivaux e palesa i segni di una più ricca esperienza umana teatrale.
Il libro edito da G.C. Sansoni è tradotto da Corrado Tumiati, conta 77 pagime ed è stato stampato nel 1944, costo Lire 400.
Arlecchino dirozzato dall’amore
Personaggi:
La Fata
Trivellino, suo domestico
Arlecchino, giovane rapito dalla Fata
Silvia, pastora, innamorata di Arlecchino
Un Pastore, innamorato di Silvia
Un’altra Pastora, cugina di Silvia
Ballerini, Cantanti, Folletti
La scena rappresenta ora il palazzo della Fata, ora una campagna attigua al palazzo
Già da quindici giorni la Fata, promessa al Mago Merlino, ha rapito
Arlecchino, di cui s’è innamorata dopo averlo scorto assopito in un bosco. Arlecchino, però, non dimostra alcuna inclinazione alla galanteria ed è il solo casuale incontro con la pastorella Silvia a risvegliare in lui l’amore, ricambiato dalla giovane. La Fata sorprende i due innamorati e, sdegnata, rapisce nuovamente Arlecchino grazie ad un incantesimo. Per separare definitivamente i due, la Fata fa prima credere ad Arlecchino che Silvia è un poco di buono; poi, con le minacce, obbliga Silvia a mentire ad Arlecchino, rivelandoli le sue imminenti nozze con un pastore del villaggio; infine lascia il suo tirapiedi Trivellino a sorvegliarli. Credento alla presunta infedeltà di Silvia, Arlecchino si dispera, ma Silvia commossa, rincuora l’innamorato dicendogli la verità. Arlecchino seguendo le istruzioni di Trivellino, stanco di servire la Fata infedele, riesce a sottrarre la bacchetta magica, strumento del suo potere. Riesce così a sottometterla e a realizzare il proprio intento.
Ho letto questo atto e devo dire che è una valida alternativa agli altri che vi ho proposto. Il quindici vi dirò tutti i particolari.
Dubbi su personaggi
24 gennaio 2009 a 20:32 (commenti)
Tags: dubbi, personaggi, spettacolo, Teatro
In questi giorni continuo a leggere il copione “Fools”. Ho dei dubbi su chi potrebbe interpretare questo o quel personaggio… Alcuni li ho già individuati. Altri faranno un doppio ruolo… oppure cerchiamo altri attori?
Se avete suggerimenti saranno ben accetti.
7 commenti